Digestione difficile? Cosa mangiare (e cosa evitare) con il caldo
Quando le temperature salgono, il corpo cerca di mantenersi fresco riducendo la spinta digestiva. La vasodilatazione periferica – meccanismo usato per disperdere calore – comporta meno flusso sanguigno verso lo stomaco, rallentando i processi digestivi. In più, spesso in estate cambiano gli orari dei pasti, la tipologia di cibi (più grassi, zuccherati o speziati), il consumo di bevande alcoliche o gassate. Il risultato? Sensazione di gonfiore, digestione lenta, bruciore di stomaco o reflusso, soprattutto se ci si corica subito dopo i pasti.
Cosa mangiare per favorire la digestione
La buona notizia è che, con piccoli accorgimenti, possiamo aiutare lo stomaco anche nei giorni più caldi. Prediligere pasti leggeri, frequenti e ricchi di alimenti semplici può fare la differenza. In estate e nelle prime settimane autunnali:
- Le verdure crude o cotte (come zucchine, carote, lattuga, finocchi) aiutano la motilità intestinale e apportano acqua e fibre senza appesantire.
- La frutta fresca, specie quella non troppo zuccherina (melone, pesche, frutti di bosco), aiuta a idratare senza fermentare eccessivamente.
- Le proteine magre, come pesce azzurro, pollo o uova, sono più digeribili di carni grasse o insaccati.
- Cereali integrali in piccole quantità, come riso integrale o farro, rilasciano energia in modo più costante senza provocare picchi glicemici.
- I grassi buoni, come olio extravergine di oliva a crudo, sono da preferire agli intingoli pesanti o ai condimenti elaborati.
Cosa evitare (o limitare) con il caldo
Per uno stomaco delicato, alcuni alimenti possono peggiorare la digestione ed anche i pasti eccessivamente abbondanti o consumati velocemente possono favorire reflusso e gonfiore:
- fritti e cibi troppo grassi
- formaggi stagionati e insaccati
- salse piccanti o troppo speziate
- bibite gassate e zuccherate
- alcol, soprattutto a stomaco vuoto
- caffè in eccesso, che può stimolare la secrezione acida
Consiglio del professionista: Meglio suddividere le calorie giornaliere in più pasti piccoli, mangiando lentamente e masticando bene.
L’importanza dell’idratazione
Il caldo aumenta la perdita di liquidi. Una lieve disidratazione può rallentare la digestione e la motilità intestinale, causando gonfiore o stipsi. Bere acqua regolarmente, senza aspettare di avere sete, è fondamentale. Chi ha uno stomaco delicato può preferire acqua naturale, a temperatura ambiente, evitando acqua troppo fredda o ghiacciata che può causare crampi o rallentare la digestione.
Alimentazione e reflusso: cosa sapere
Il reflusso gastroesofageo tende a peggiorare in estate, complice il caldo e i pasti più abbondanti. Per chi soffre di reflusso è utile:
- ridurre cibi acidi come agrumi e pomodori crudi in quantità eccessive
- evitare pasti serali abbondanti
- non coricarsi subito dopo mangiato
- preferire porzioni piccole e alimenti più semplici
Il Dott. Fabrizio D’Agostino biologo nutrizionista e chinesiologo,
aiuta chi soffre di disturbi digestivi a trovare il piano alimentare più adatto,
per stare meglio senza rinunce.
AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino
Laureato in Scienze Motorie
Laureato in Biotecnologie per la salute
Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
Docente master universitari

