VITAMINA B12

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VITAMINA B12

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Introduzione

La vitamina B12 è una vitamina idrosolubile indispensabile per lo sviluppo del sistema nervoso, sia centrale che periferico, e una sua carenza danneggia le strutture nervose. È implicata nel metabolismo degli aminoacidi, degli acidi nucleici e degli acidi grassi. Inoltre, è fondamentale nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo. Nel bambino può provocare un grave ritardo psicomotorio, nell’adulto può provocare danni al midollo spinale e/o neuropatia, con conseguenti paralisi, ma anche depressione e disturbi cognitivi e visivi. Un altro possibile effetto della carenza è lo sviluppo di anemia macrocitica-megaloblastica, una forma di anemia in cui il volume corpuscolare medio (MCV) è maggiore del normale.

La Vitamina B12 è una vitamina che si accumula facilmente negli organi (in particolare nel fegato) e il fabbisogno giornaliero è molto basso (circa 2,5 microgrammi al giorno). Un individuo sano potrebbe non assumere Vitamina B12 per 3-6 anni prima di manifestare una carenza. Ciò nonostante, nell’arco della vita è comunque facile andare incontro ad una carenza di questa Vitamina, proprio a causa della scarsa presenza di quest’ultima nel cibo.

Alimenti

La vitamina B12 si trova esclusivamente negli alimenti di origine animale. In particolare, gli alimenti in assoluto più ricchi sono le frattaglie (il fegato soprattutto), le vongole, il polpo, le ostriche, le cozze, le aringhe, le trote, lo sgombro, il salmone.

Dieta vegetariana  

Fino a poco tempo fa si riteneva che soltanto in caso di dieta 100% vegetale fosse necessario assumere la vitamina B12 da un integratore; poi si è convenuto che lo stesso vale per chi segue una dieta latto-ovo-vegetariana, anche con alti consumi di latticini e uova, e per gli onnivori di oltre 50 anni; oggi si sa, invece, che la sua carenza è diffusa anche tra gli onnivori di ogni età. Gli esami ematochimici da effettuare per controllare lo stato della vitamina B12 sono: emocromo, vitamina B12, folati, omocisteina. Chiunque abbia valori di vitamina B12 compresi nella zona 200-488 pg/mL è potenzialmente in carenza funzionale e a rischio di sviluppare complicanze neurologiche.

Qualunque sia la propria dieta, dunque, è importante controllare i livelli ematici di vitamina B12 e iniziare subito ad assumere la corretta dose di integratore per farli assestare a livelli ottimali se erano troppo bassi, per poi mantenerli al valore corretto.

Conclusion

A prescindere dal tipo di dieta, chiunque è a rischio di sviluppare carenza di vitamina B12, in qualsiasi fascia d’età. È importante mantenere i livelli ematici a valori ottimali, nell’intervallo 400-500 pg/ml, al fine di scongiurare lo sviluppo di complicanze.

Bibliografia

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